Museo segantini


 

 

Musei - SVIZZERA

Museo Segantini - SANKT MORITZ

 

Museo Segantini
Via Somplaz 30
CH 7500 St. Moritz
Tel +41 81 833 44 54
sito web: www.segantini-museum.ch

mail: info@segantini-museum.ch


 


Il museo è stato inaugurato nel settembre del 1908, a nove anni dalla morte di Giovanni Segantini, divisionista italiano.
Accoglie la più importante collezione di opere di Segantini, in tutto una cinquantina.
Del periodo italiano, dagli studi presso l'Accademia di Brera al trasferimento in Svizzera (1875 -1886), sono presenti le prime opere dal gusto ottocentesco: i colori tenebrosi de La benedizione delle pecore (1884) e la luce appena accenata de La vacca nella stalla (1882-83), motivo in seguito ripreso ne Le due Madri (1889, Milano Galleria civica d'arte moderna).
La raccolta prosegue con i primi dipinti divisionisti ( Il capriolo morto, 1892), le innumerovoli nature morte e i disegni improntati alla serenità della vita campestre brianzola (Il pastore addormentato, 1882, e Il pifferaio 1885-87).
Sono inoltre esposti i principali quadri concepiti a Savognin, il paese svizzero dove Giovanni Segantini rimase fino al 1894: La tosatura (1886-87), Il bagno del bimbo (1886-87), Ritratto di morto (1886) e La raccolta del fieno (1889-98).
Il Trittico delle Alpi è il nucleo centrale del museo. La vita, La natura, La morte (1894 - 1899) sono le opere a più alto contenuto simbolico.
Segantini le realizzò negli ultimi anni di vita, tra Savognin (dove portò a termine La Vita) e nel silenzio dell' alta montagna, sul passo del Maloja.
In quei luoghi è stato tracciato un sentiero segantiniano, con le indicazioni dei luoghi dove l'artista dipingeva.
Curiosità

L'edificio a cupola costruito in sassi grezzi è situato ai margini di Sankt Moritz.
E' stato concepito per esporre le opere di Segantini, in particolare il Trittico della Montagna.
Sul Maloja sorge ancora oggi una piccola rotonda in legno: l'atelier.
Il maestro utilizzò questo piccolo ambiente, oltre che per dipingere, come biblioteca: da pochi anni nel minuscolo spazio sono esposti disegni, schizzi, fotografie, lettere e altre testimonianze.
La casa è rimasta di proprietà della famiglia.